Il Gruppo Operativo CUNEOSOL nasce con l’obiettivo di affrontare in modo concreto e innovativo il fenomeno della salinizzazione dei suoli agricoli, con particolare riferimento alle aree vulnerabili del Delta del Po.
Finanziato nell’ambito della misura SRG01 dei Gruppi Operativi del PEI-AGRI e sostenuto dalla Regione Veneto, il progetto sviluppa e sperimenta soluzioni sostenibili finalizzate ad aumentare la resilienza dei sistemi agricoli, integrando energie rinnovabili, pratiche agroecologiche e conoscenze scientifiche condivise.
Le attività progettuali si basano su un approccio integrato e multiattore che comprende
- la produzione di acqua dolce da fonti salmastre mediante un impianto pilota di desalinizzazione (tecnologia Mangrove) alimentato esclusivamente da energia solare,
- la sperimentazione agronomica su cloni di pioppo per identificare i cloni più tolleranti all’accumulo di sali
- l’applicazione del biochar come ammendante per migliorare la qualità fisica e chimica dei suoli e contrastare la fitotossicità dei sali.
Il progetto si sviluppa nel territorio del Polesine, in provincia di Rovigo, area particolarmente esposta al fenomeno della risalita del cuneo salino.
